Echinodorus quadricostatus

Echinodorus quadricostatus

 

Nome scientifico: Echinodorus quadricostatus
Famiglia: Alismataceae
Provenienza: Centro e Sud America
Valori acqua: Temperatura 22/28 –  PH 7 – GH 15
Coltivazione: Sommersa – Emersa
Substrato: Sabbia o ghiaia fine
Moltiplicazione: Stoloni
Difficoltà di coltivazione: Facile – Crescita veloce

 

Si distingue in coltura emersa da Echinodorus bolivianus, una delle altre “piccole” del genere,per una serie di caratteristiche, quali: picciolo e lamina più corti, rosette piccole con circa 20 foglie. In coltura sommersa non è distinguibile.

Di colore verde chiaro, questa pianta palustre è indicata per il primo piano, anche se richiede luce intensa. Molto spesso presenta sintomi da carenza di ferro (clorosi) per questo richiede una somministrazione periodica di fertilizzante liquido. Coltivata in condizioni ottimali produce rapidamente stoloni con tante piante avventizie.

 

Echinodorus quadricostatus

(esempio di come può crescere sana e rigogliosa in presenza di illuminazione,
Co2 e fertilizzazione adeguata, tanto da non essere più adatta per il primo piano).

Secondo delle ricerche effettuate presso l’Istituto di Tassonomia Botanica dell’Università di Wageningen è una pianta triploide strettamente imparentata con Echinodorus Bolivianus dalla quale, come detto, si distingue solo in coltura emersa e fino a quando non sarà chiarito se si tratta di un ibrido o di una mutazione è opportuno tenere l’attuale nome di Echinodorus Quadricostatus più comunemente conosciuta come Echinodorus Latifolius.

 

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a cura di gio1265 – Foto: ex-portale poecilidi.com – © 2011 by Tropicalia, è severamente vietata la riproduzione anche parziale di testo e immagini senza il consenso dell’autore o dello Staff di www.tropicaliaonline.it.

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