
| Nome scientifico: Cryptocoryne walkeri | |
| Famiglia: | Araceae |
| Provenienza: | Sri Lanka centrale |
| Valori acqua: | Temperatura 20°/26° – PH 7/8 – GH 4,5/5,2 |
| Coltivazione: | Sommersa – Emersa |
| Substrato: | Sabbia mista a terriccio |
| Moltiplicazione: | Stoloni |
| Difficoltà di coltivazione: | Media – Crescita lenta |
In commercio sono reperibili forme sia con fogliame verde che marrone. Questa pianta palustre presenta apice appuntito, lamina lanceolata o ovale, margine liscio o leggermente ondulato di colore verde erba o marrone e nervatura evidente spesso di colore rossastro.
La brattea spatiforme è molto variabile, presenta da 4 a 7 fiori femminili e da 40 a 90 fiori maschili.
Questa specie si distingue da Cryptocoryne wendtii e Cryptocoryne beckettii per l’aspetto più rigido e la crescita eretta del fogliame.
Secondo studi effettuati da Jacobsen la specie Cryptocoryne lutea è sinonimo di Cryptocoryne walkeri, mentre la Cryptocoryne legroi è in realtà una forma triploide della Cryptocoryne walkeri.
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a cura di gio1265 – Foto: ex-portale poecilidi.com – © 2011 by Tropicalia, è severamente vietata la riproduzione anche parziale di testo e immagini senza il consenso dell’autore o dello Staff di www.tropicaliaonline.it.
