{"id":3834,"date":"2011-11-29T18:14:49","date_gmt":"2011-11-29T16:14:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3834"},"modified":"2017-09-04T23:39:21","modified_gmt":"2017-09-04T21:39:21","slug":"allestimento","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3834","title":{"rendered":"Allestimento"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-3826\" style=\"margin: 5px; border: 0px currentColor; float: right;\" src=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pag04.gif\" width=\"325\" height=\"200\" border=\"0\" \/>Prima di poter inserire i pesci nella loro nuova casa, bisogna preparare un ambiente naturale che rispetti le loro esigenze. Quasi tutti i pesci vengono da fiumi e laghi tropicali, per cui l&#8217;habitat che dovremmo ricreare dovr\u00e0 avere carattestiche il pi\u00f9 possibile simili a quelle dei luoghi di origine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Ubicazione<\/h2>\n<p>Riprendiamo in sintesi quello che abbiamo gi\u00e0 detto: a) lontano dalla luce del sole; b) riparato da correnti d&#8217;aria; c) posizionato su un supporto stabile che regga il peso della vasca piena; d) lontano da fonti di rumore. Cercate una posizione calma nella casa, che dia riparo ai pesci e che magari si pu\u00f2 illuminare e dare vita ad uno spazio oscuro. Pesci continuamente esposti a fonti di stress si ammalano facilmente e muoiono prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Preparazione del fondo<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" alignleft size-full wp-image-3827\" style=\"margin: 5px; border: 0px currentColor; float: left;\" src=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa06.jpg\" width=\"275\" height=\"171\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa06.jpg 275w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa06-150x93.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Ogni acquario ha bisogno di un primo strato sottile di terriccio fertile.<\/p>\n<p>Prima di spargerlo uniformemente sul vetro, vi consigliamo di mettere un po&#8217; della ghiaia che avete scelto lungo i bordi del fondo, in modo che una volta finito non si vedano i diversi strati (vedi foto di Straussina qui gi\u00f9). Ricordatevi che la ghiaia comprata va sempre risciacquata. Successivamente spalmate uno strato di fertilizzante su tutto il vetro. Le quantit\u00e0 variano da prodotto a prodotto. Leggete, dunque, attentamente le istruzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-3828\" style=\"margin: 5px; border: 0px currentColor;\" src=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa16.jpg\" width=\"600\" height=\"450\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa16.jpg 600w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa16-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa16-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa16-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>La ghiaia<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-3829\" style=\"margin: 5px; border: 0px currentColor; float: right;\" src=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa07.jpg\" width=\"275\" height=\"172\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa07.jpg 275w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa07-150x94.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Per la scelta della ghiaia non ci sono limiti. Prendete quella che vi piace di pi\u00f9, la cosa importante \u00e8 che non sia tagliente.<\/p>\n<p>Noi sconsigliamo l&#8217;utilizzo di sabbia molto fine e chiara ai neofiti, poich\u00e8 \u00e8 un tipo di materiale che necessita di sifonature ravvicinate e quindi una pi\u00f9 regolare manutenzione.<\/p>\n<p>In questo esempio si \u00e8 voluto utilizzare polimero piatto di colore grigio. Ricoprite lo strato fertilizzante con la ghiaia da voi scelta, senza alterare molto il fondo. Ricordate ancora che qualsiasi ghiaia compriate deve assolutamente essere risciacquata sotto il rubinetto fino a quando l&#8217;acqua rimane abbastanza limpida, perch\u00e9 contiene particelle che potrebbero intorbidire l&#8217;acqua.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Radici e pietre ornamentali<\/h2>\n<p>Posizionate sulla ghiaia ora gli elementi decorativi che avete scelto. La pietra lavica, i legni, le radici, vasi di creta, noci di cocco e le pietre devono prima essere bollite, sia per eliminare eventuali elementi patogeni sia per permettere ai legni e alle radici di spurgare un po&#8217; di tannini. I legni non trattati in questo modo rilasciano molto colorante marrone (acidi umici e tannini) nell&#8217;acqua. Se, una volta inseriti i legni in vasca, continuano a rilasciare tannini, \u00e8 possibile chiarificare l&#8217;acqua con l&#8217;utilizzo di carbone attivo. Ad ogni modo queste sostanze che colorano l&#8217;acqua non saranno assolutamente nocive per i nostri pesci e invertebrati.<\/p>\n<p>A volte legni e radici sono molto leggeri e hanno bisogno di impregnarsi per non venire a galla.\u00a0 Alcuni pesci, come l&#8217;Ancistrus, hanno bisogno di legni e radici per il loro apparato digestivo. Raschiandone la superficie, assumono gli elementi necessari per una regolare digestione.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Piante e nascondigli<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" alignleft size-full wp-image-3830\" style=\"margin: 5px; border: 0px currentColor; float: left;\" src=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa05.jpg\" width=\"275\" height=\"205\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa05.jpg 275w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa05-150x112.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Scegliete le piante che pi\u00f9 vi piacciono in base al Biotopo che volete ripordurre. In questo esempio si \u00e8 preferito scegliere: vallisneria gigantea &#8211; echinodorus ozelot &#8211; eusteralis stellata &#8211; criptocorine crispatula var. balensae &#8211; microsorium pteropus &#8211; pogostemon helferi &#8211; proserpinaca palustris &#8211; vesicularia dubiana &#8211; aponogeton madagascariensis &#8211; heteranthera zosterifolia &#8211; higrophila polisperma &#8211; bolbitis heudelotii.<\/p>\n<p>Accorciate, ma non troppo, le radici delle piante ed eliminate, se presente, il materiale in cui vengono coltivate sciacquando delicatamente le radici sotto il rubinetto o togliendo l&#8217;annello di piombo (altamente velenoso) che le lega. Ci sono tre tipi di piante: a) alte a crescita veloce per il fondo dell&#8217;acquario; a) medie e crescita veloce e media per il centro; c) basse a crescita lenta, media o veloce per la parte anteriore. I tre gradi di altezza sono importanti in modo che non abbiate piante enormi davanti che vi coprano la visuale. Rispettando la prospettiva, l&#8217;acquario sembrer\u00e0 pi\u00f9 grande. Scavate una piccola fossa nella ghiaia e adagiatevi le radici ricoprendole completamente. Procedete in base alle caratteristiche di crescita delle piante dal fondo al fronte.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-3831\" style=\"margin: 5px; border: 0px currentColor; float: right;\" src=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa08.jpg\" width=\"275\" height=\"195\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa08.jpg 275w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa08-150x106.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Considerando che le piante non solo elementi decorativi e che sono fondamentali per un equilibiro biologico, guardando dall&#8217;alto nell&#8217;acquario si dovrebbe vedere solo il 50 per cento della ghiaia, meglio ancora se esso \u00e8 completamente coperto dal 70 per cento in su. Tenete presente alcune piante formano degli stoloni e si espandono rapidamente. Non abbiate paura se inizialmente il vostro acquario vi sembrer\u00e0 un po&#8217; spoglio.<\/p>\n<p>Molte persone non voglio inserire delle piante perch\u00e9 temono di non vedere i pesci. In realt\u00e0 accade proprio il contrario. In un acquario ben piantumato i pesci si sentono al sicuro perch\u00e9 hanno molte possibilit\u00e0 per nascondersi. La loro sicurezza li spinge ad uscire allo scoperto pi\u00f9 spesso, rispetto all&#8217;acquario con poche piante. I nascondigli serviranno anche nel caso gli inqulini si moltiplicassero. Pi\u00f9 possibilit\u00e0 ci sono per gli avannotti di nascondersi e meno ne vengono divorati dagli esemplari adulti. Ricordartevi anche che in ogni vasca ci sono pesci forti e dominanti e pesci deboli. I secondi hanno bisogno di staccare un po&#8217; la spina dalle continue persecuzioni. Un pesce meno stressato vive pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p>Le piante crescono meglio se si ha un impianto Co2.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">IMPORTANTISSIMO:<\/span><\/strong> non inserite nell&#8217;acquario conchiglie, perch\u00e9 si sciolgono rilasciando il calcare che nell&#8217;acqua altera i valori del ph. Evitate anche di creare dei percorsi con ghiaia colorata diversa: non servono a niente. Ci sono pesci pulitori che hanno l&#8217;abitudine di sollevare la ghiaia disperdendola, e gi\u00e0 con la prima manutenzione in cui bisogner\u00e0 pulire il fondo i vostri percorsi si perderanno.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Acqua<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" alignleft size-full wp-image-3832\" style=\"margin: 5px; border: 0px currentColor; float: left;\" src=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa09.jpg\" width=\"275\" height=\"194\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa09.jpg 275w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa09-150x106.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/>Per inserire l&#8217;acqua nell&#8217;acquario ci sono fondamentalmente due possibilit\u00e0: si inserisce l&#8217;acqua un una brocca versandola su un piattino adagiato sul fondo, oppure si usa un tubo o una campana a sifone (si trova in commercio). Con la brocca ci si impiega un po&#8217; di tempo a riempire tutta la vasca, dunque \u00e8 un metodo sconsigliato. Prendete un secchio di acqua o una tanica e una scaletta. Mettete il secchio sulla scaletta, alzando il suo livello rispetto all&#8217;acquario. Immergete una estremit\u00e0 del tubo nel secchio e dall&#8217;altra estremit\u00e0 succhiate un po&#8217; come se voleste bere da una cannuccia. A causa della disparit\u00e0 di livello, l&#8217;acqua risucchiata passa attraverso il tubo riversandosi nell&#8217;acquario. Non fate cadere l&#8217;acqua sulla ghiaia che rischia di spostarsi sollevando il fertilizzante.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\" alignright size-full wp-image-3833\" style=\"margin: 5px; border: 0px currentColor; float: right;\" src=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa12.jpg\" width=\"139\" height=\"166\" border=\"0\" srcset=\"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa12.jpg 139w, https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/pa12-126x150.jpg 126w\" sizes=\"(max-width: 139px) 100vw, 139px\" \/>Mettete un piattino da tazza di caff\u00e8 nell&#8217;acquario, oppure usate la superficie di una grande pietra o di un grande legno, e fate scorre il flusso d&#8217;acqua facendolo urtare contro di essi. Riempito tutto l&#8217;acquario, accendete filtro e termostato.<\/p>\n<p>L&#8217;acqua del rubinetto non \u00e8 subito adatta per i pesci, perch\u00e9 contiene metalli pesanti e cloro e va dunque trattata con un buon biocondizionatore. Inoltre, alcuni pesci hanno bisogno di acque tenere con ph medio, mentre dal rubinetto esce acqua dura con ph alto.<\/p>\n<p>Guppy, Endler e Platy tollerano acque dure, per questo l&#8217;acqua dal rubinetto va bene (sempre trattata con biocondizionatore). Se si volessero inserire per esempio Scalari, l&#8217;acqua dovrebbe essere pi\u00f9 morbida. Si consiglia in questi casi di mescolare 50 per cento di acqua dal rubinetto con 50 per cento di acqua d&#8217;osmosi (molto tenera con ph bassissimo) acquistata in negozio, in modo da ottenere una miscela abbastanza media. Non va ossolutamente bene l&#8217;acqua distillata per il ferro da stiro.<\/p>\n<p>Per neutralizzare i metalli e tutti gli elementi nocivi occorre un buon biocondizionatore.Sarebbe bene anche avviare la colonia batterica con un buon attivatore batterico.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<h2>Ultimi ritocchi e rodaggio<\/h2>\n<p>Sistemate la plafoniera con la luce. All&#8217;inizio sembrer\u00e0 tutto un po&#8217; triste e l&#8217;acqua non sar\u00e0 pulita al 100 per cento. Dovete avere qualche giorno di pazienza. Regolate il timer, se lo avete acquistato, in modo che la luce rimanga accesa per 8-10 ore al giorno. Lasciate tutto cos\u00ec per almeno tre settimane, affinch\u00e9 si stabilizzino i valori dell&#8217;acqua e nel filtro si possano formare le colonie batteriche. Non inserite mai i pesci subito dopo un nuovo allestimento. L&#8217;ecosistema della vasca non \u00e8 ancora in equilibrio e l&#8217;ammoniaca prodotta dai pesci non viene smaltita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3819\">Quale vasca?<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3822\">Accessori<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3825\">Biotopo<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3834\">Allestimento<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3840\">Inquilini<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3844\">Manutenzione<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\">_______________________________________________________<\/span><\/p>\n<p>a cura di Rudi Piccolo &#8211; Foto: Internet &#8211; (c) 2008 by Tropicalia, \u00e8 severamente vietata la riproduzione anche parziale di testo e immagini senza il consenso dell&#8217;autore o dello Staff di <a href=\"..\/\">www.tropicaliaonline.it<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima di poter inserire i pesci nella loro nuova casa, bisogna preparare un ambiente naturale che rispetti le loro esigenze. Quasi tutti i pesci vengono da fiumi e laghi tropicali, per cui l&#8217;habitat che dovremmo ricreare dovr\u00e0 avere carattestiche il pi\u00f9 possibile simili a quelle dei luoghi di origine. &nbsp;\u2026<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/?page_id=3834\">Continua&#8230;<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3826,"parent":3846,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3834"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3834"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4383,"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3834\/revisions\/4383"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3846"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3826"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tropicaliaonline.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}